mercoledì 5 aprile 2017

SABATO E DOMENICA VISITE GUIDATE ALLA GROTTA VALENTINA

 Le Grotte della Grande Guerra nuovamente protagoniste sul Carso. Dopo l’inaugurazione della mostra itinerante di due settimane fa alle Torri di Slivia e alla Grotta Gigante, che ha già riscosso parecchia attenzione e curiosità dei visitatori per “le insolite” immagini dedicate ai soldati della Prima Guerra Mondiale che “vivevano” e si “riparavano” all’interno delle Grotte, sabato 8 e domenica 9 aprile sarà la Grotta Valentina ad essere interessata dall’iniziativa inserita all’interno del Progetto “VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE TRA FRONTE  E FOLLIA, DALL’ISONZO AL TAGLIAMENTO” coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis sostenuto dalla Regione Fvg sui Bandi della Grande Guerra.
La mostra, che fa parte del terzo segmento “Acqua e Grotte” del Progetto, ha visto la presentazione in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua a Farra d’Isonzo, l’apertura della esposizione al Castello di Duino “PER NON MORIR DI SETE NELLA GRANDE GUERRA”  dedicata alle Borracce e alle Bottiglie dell’evento bellico, dopo Sgonico e Slivia (che proseguiranno fino a fine giugno),  che non hanno conosciuto formalmente la Grande Guerra,  attraverso il Gruppo Speleologico San Giusto, abbiamo voluto dare la possibilità di conoscere al meglio e da vicino una delle grotte utilizzate dai soldati. Attraverso proprio i soci del Gruppo speleologico "San Giusto" (GSSG),  offriranno la possibilità di visitare la Grotta Valentina di Visogliano completamente illuminata. Cinque visite giornaliere ciascuna della durata di quasi due ore.  Sono previste cinque visite giornaliere, ciascuna della durata di due ore. Le visite inizieranno alle 9.30 e termineranno alle 17.30.
Gli istruttori e le guide del San Giusto saranno a disposizione di chi desidera provare una coinvolgente esperienza da speleologo, ma anche apprendere la geologia delle nostre grotte e le vicissitudini della nostra preistoria, toccare con mano armi, utensili e oggetti di uso quotidiano dell'uomo preistorico vissuto a Visogliano. Prima di entrare, Premiani racconterà quale scenario si presentava agli occhi del primo Homo erectus giunto dall'Africa 400mila anni fa. A quell'epoca, rinoceronti, elefanti e buoi primigeni, ma anche tigri, iene e cervi dalle possenti corna pascolavano indisturbati in quei luoghi. Successivamente, durante l'era glaciale, arrivarono gli Uomini di Neanderthal che vissero nella grotta Pocala. Infine giunsero gli uomini moderni, che abitarono prima nella grotta Azzurra e poi nella grotta Valentina. Rifugio dalle intemperie per i coltivatori e, successivamente, per i militari, durante la Prima Guerra Mondiale, la Grotta Valentina deve il suo nome alla figlia dello scopritore. Nel 1987, infatti, alcuni speleologi del GSSG ebbero la caparbietà di individuare, fra le pietre ammassate sul fondo della caverna iniziale, uno stretto passaggio orizzontale che, improvvisamente dopo pochi metri, si aprì su una galleria che giungeva fino alla sala principale.
 È consigliabile un abbigliamento sportivo di ricambio adatto alla temperatura interna (10 - 12° C). Per prenotazioni e informazioni 333.8389164 o 338.6416973. Consultabile anche il sito www.gssg.it. 

La mostra   presente a Visogliano è un estratto della mostra “LA GALLERIA DI CORNO DI CAVENTO” presente sull’Adamello. L’esistenza della galleria era nota nel mondo storico e alpinistico, ma solo dopo il 2003, anno da ricordarsi per la torrida estate, e negli anni successivi lo spessore del ghiaccio interno della galleria diminuì, permettendo il passaggio, strisciando, all’interno. Dal 2007 al 2010 per iniziativa congiunta della Provincia autonoma di Trento (Soprintendenza per i Beni storico artistici e Servizio Bacini montani), della Società Alpinisti tridentini e delle Guide Alpine, dopo aver sciolto il ghiaccio che colmava l'ipogeo, strutture e reperti di ogni tipo sono stati trovati esattamente come furono lasciati più di novanta anni fa, all'atto della discesa a valle degli ultimi soldati italiani che lo occupavano. Centinaia di reperti, alcuni dei quali di rilevante importanza, sono stati recuperati, catalogati e sistemati nei magazzini provinciali in attesa di una futura collocazione museale. La caverna del Corno di Cavento rappresenta perciò una testimonianza assolutamente eccezionale - a cui è stato dedicato un impegno di mezzi e personale notevole, con una ricerca archeologica e speleologica unica nel suo genere per il periodo storico trattato - e dall’estate 2011, in accordo con gli organi provinciali competenti, è stata resa accessibile con visite guidate che hanno coinvolto anche istituti scolastici e l’alpinismo giovanile.
Dopo l’esperienza in grotta Valentina sarà il 14 di maggio il prossimo appuntamento per poter visitare le Grotte della Grande Guerra in occasione della Marcia sul Kohisce con i Gruppi Speleologici FLondar e Grmada.  Una lunga dorsale costeggia la lunghissima linea delle trincee della Grande Guerra che solcano il lato nord-occidentale  dal Monte Cocco, alla quota 281 (Vrh Grize), alla cima Goljak e al monte Jastreb. Il tracciato incontra anche le grotte della Gavetta e del Pilone, dette anche Karl e Zita, e si chiude tornando al borgo Case Kohisce attraverso sentieri e carrarecce che attraversano la proprietà in direzione nord-sud. Le doline, i passaggi tra le rocce e le grotte naturali dell’altopiano carsico si adattarono perfettamente alle necessità della Grande Guerra. In breve tempo furono così costruite trincee, appostamenti e ricoveri per soldati. Tra l’Ottava e la Decima battaglia dell’Isonzo della prima Guerra Mondiale, l’area fu un baluardo austro-ungarico a difesa di Trieste, e fu inespugnabile per l’esercito italiano. La linea di sbarramento Ermada – Kastagnevizza , con più di 5 Km di sviluppo, si può considerare come la più forte barriera nel settore meridionale dell’altipiano e in quello a mare; era costituita da una trincea con scavo profondo, accompagnata da una linea dei 100 metri quasi ininterrotta. Da qui durante la dodicesima offensiva, le truppe austriache partirono nell’autunno del 1917 determinando la famosa ritirata dell’esercito italiano (Disfatta di Caporetto).
Il Monte Cocco presenta un sistema di bunker parzialmente collegati tra loro da una intricata rete di tunnel: gli spazi, piuttosto angusti, erano costruiti su due piani di cui quello inferiore serviva da posto telefonico e fureria mentre quello superiore, dotato di feritoie verso l’esterno, veniva utilizzato come postazione per gli osservatori. Le Grotte del Pilone - Karl e della Gavetta - Zita sono due caverne utilizzate dall’esercito austro-ungarico. Al loro interno si trovano svariati ripiani collegati da scale dove i soldati potevano trovare riparo dal pericolo.











sabato 1 aprile 2017

SAGRADO, MILANO, KLAGENFURT, TRE APPUNTAMENTI PROMOZIONALI

COMUNICATO STAMPA 
Triplo appuntamento promozionale attende il Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina per la presentazione del Progetto VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE TRA FRONTE E FOLLIA DALL'ISONZO AL TAGLIAMENTO. Sagrado (Gorizia), Milano, e Klagenfurt sono le tappe di questa importante settimana promozionale turistica che il Gruppo attraverso la preziosa sinergia con associazioni, istituzioni e enti pubblici  svilupperà per la promozione delle iniziative tutt'ora in programma.
Domenica significativo appuntamento a MILICARSO, - SAGRADO presso la LOCANDACASTELVECCHIO. Nella splendida cornice di Sagrado, a pochi passi dalla storica Fortezza di Gradisca, nel cuore del territorio che fu teatro dei tragici eventi della Grande Guerra una giornata, il 2 APRILE 2017, dedicata alla memoria, riscoperta e valorizzazione dei siti storici e musei all'aperto della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia col patrocinio del Comune di Sagrado e di Turismo FVG, Ricordiamo tra i partecipanti la proloco di Sagrado, la proloco di Fogliano Redipuglia, il Gruppo Ermada, Sentieri di pace Fogliano, Friul Libris, Aviani & Aviani Editori, Friul Libris, LEG editrice, il Mercatino Mediterraneo, Paolo Muchiut, iSTORi, Turismo FVG, il Comune di Rive D'arcano/forte di Col Roncone, la Proloco di Campoformido, l'Associazione il Piave col presidente Alfredo Tormen, il corpo regionale degli Esperti storici della Grande Guerra, il Comune di Forni Avoltri e il museo locale con Giacomo Pinna
Una giornata dedicata agli appassionati di Storia, Cultura e Territorio che si terrà a Sagrado, presso la LOCANDACASTELVECCHIO alle falde delle famigerate quattro cime del monte SAN MICHELE e vicino alla località di SAN MARTINO DEL CARSO ambedue  aspramente contese tra il 1915 e il 1916 dai reparti italiani, austriaci, ungheresi e rumeni che ivi combatterono 
Numerose sono le vestigia e i musei tematici all'aperto visitabili in zona tra cui le Caverne del Monte San Michele, le cannoniere del Brestovec, la trincea dei Razzi e delle Frasce, il Cippo Corridoni, l'Ara dedicata alla Medaglia D'Oro Maggiore Venezian, il Monumento alla Brigata Sassari, L'area Sacra, il museo di San Martino, le Alture di Polazzo per abbinare una giornata di storia alla riscoperta del territorio sia dal punto di vista  storico che naturalistico. I
n particolare il Gruppo Ermada presenterà attraverso l'AziendaAgricola Kohisce e le diverse associazioni la 3a edizione della MARCIA SUL KOHISCE in programma il 14 di maggio che vedrà le pendici del Monte ERMADA “visitate” da oltre 1000 persone per conoscere i fatti accaduti cent'anni fa su quella che è stata definita la fortezza inespugnabile a difesa di Trieste. Coinvolte numerose aziende del Carso che presenteranno ed offriranno i loro prodotti genuini.


Attraverso una sinergica collaborazione con Promotrieste, che ha già visto diverse fondamentali tappe di promozione del Progetto e del territorio (Vienna, Graz, Trieste, Verona, Bassano e Padova) , due sono gli appuntamenti inseriti nella prossima settimana: MILANO e KLAGENFURT .

BIT MILANO 2017 - 02 / 04 APRILE 2017 FIERAMILANOCITY · MICO
Alla Bit di Milano all'interno dello spazio di Promoturismo Fvg diversi saranno i contatti con gli operatori turistici.
BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, è una fiera internazionale che raccoglie intorno a sé gli operatori turistici di tutto il mondo, un numeroso pubblico di visitatori, appassionati di viaggi, televisioni e stampa. Organizzata da Fiera Milano, il più importante operatore fieristico e congressuale italiano e uno dei maggiori al mondo, BIT si tiene ogni anno a Milano, dal 1980.  Da oltre trent’anni BIT favorisce l’incontro tra decision maker, esperti del settore e buyer accuratamente selezionati e profilati, provenienti da varie aree geografiche e settori merceologici.  Con oltre 1.500 Hosted Buyer internazionali ed italiani, più di 2.000 aziende partecipanti e oltre 60.000 visitatori professionali attesi, l’edizione 2017 sarà una delle più innovative che BIT abbia mai organizzato, introducendo importanti novità.
 Da Domenica 2 a Martedì 4 Aprile 2017 BIT sarà un’esperienza totalmente nuova. Anche dal punto di vista logistico. Nuove sedi dell’evento saranno infattiFieramilanocity (l’innovativo quartiere fieristico cittadino) e il MiCo (uno tra i più grandi centri congressi d’Europa e del mondo). Ai quattro settori - Leisure, Luxury, MICE e Destination Sport – si affiancheranno tre percorsi di visita dedicati ad aree tematiche in forte crescita:  A Bit of Taste(enogastronomia), Be Tech (digital) e I love wedding (dedicato ai viaggi di nozze). A completare la parte espositiva, sarà un ricco programma convegnistico, ancor più mirato, grazie a nuovi momenti di approfondimento di taglio pratico, studiati per mettere a disposizione degli operatori una vera e propria cassetta degli attrezzi sui «dove, come e quando» più hot dell’industria turistica del domani.




FREIZEIT MESSE KLAGENFURT
7 – 9APRILE 2017
FREIZEIT MESSE KLAGENFURT
7 – 9 APRILE 2017
La Freizeit Messe, uno dei più importanti eventi fieristici della Carinzia, apre i battenti al 7 aprile a Klagenfurt. Il grande bacino di utenza che attira visitatori/acquirenti anche dalla Slovenia e dall’Italia, rende questa fiera una delle più importanti nell’Austria meridionale. La fiera - che anche in questa primavera coincide con il "Car & Bike" – ospita più di 500 enti espositori e totalizza durante le tre giornate d’esposizione circa 50.000 visitatori.
In questa prestigiosa cornice il Consorzio Promotrieste, per promuovere il territorio, ha organizzato uno stand nel quale tutte le maggiori realtà della provincia di Triestepresenteranno al numeroso pubblico le loro proposte turistiche: il Comune di Duino-Aurisina (DevinNabrežina), il Comune di Sgonico (Zgonik), di Muggia, di San Dorligo della Valle (Dolina).
Trovano spazio all’interno dello stand anche le realtà della Grotta Gigante, proprietà della Società Alpina delle Giulie – sezione di Trieste del CAI, perla sotterranea del Carso triestino, il GAL Carso – LAS KRAS che è un’agenzia di sviluppo del Carso col fine di promuovere e sostenere al meglio l’esperienza rurale e agroalimentare intorno a Trieste.
Presente il Gruppo Ermada, associazione molto attiva sul territorio che promuove numerose iniziative, di carattere divulgativo turistico, finalizzate alla conoscenza delle vicende storiche dell’area giuliana e dell’intera area transfrontaliera di Slovenia, Austria ed Ungheria con particolare attenzione alle vicende belliche.
Ci saranno, inoltre, una serie di degustazioni offerte da alcuni produttori, che faranno assaggiare al pubblico le tipicità dell’enogastronomia del Carso.Sempre in ambito enogastronomico, inoltre, sarà presentata all’interno dello stand l’iniziativa “Sapori del Carso” - a cura dell’URES - che riunisce un gruppo di trattorie, alimentari, panifici, pasticcerie tutti impegnati a preservare i sapori del territorio carsico ed a valorizzare le antiche ricette realizzate con i prodotti locali.
Per informazioni:









venerdì 31 marzo 2017

DOMENICA 2 APRILE ULTIMO GIORNO PER L'ESPOSIZIONE DI PADOVA

Ultimo giorno domenica 2 aprile per poter visitare al Museo Storico della Terza Armata di Padova la mostra dedicata alla commemorazione del Centenario della Grande Guerra, dedicata ad uno degli eventi che hanno caratterizzato tale periodo: "LE DODICI BATTAGLIE ISONZO”.

La mostra, promossa in collaborazione con Gli Amici del Museo della Terza Armata ed in sinergia con il Museo Storico della Terza Armata rientra nel Progetto "VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE, TRA FRONTE E FOLLIA, DALL'ISONZO AL TAGLIAMENTO" coordinato dal Gruppo Ermada “Flavio Vidonis” di Duino Aurisina, e sostenuto dalla Regione Autonoma FVG sui Bandi della Grande Guerra 2016/2017, gode del patrocinio del Governo Italiano struttura di Missione per il Centenario, della Regione Veneto e della Regione Emilia Romagna e del Comune di PADOVA Mostra che ha riscosso anche un grandissimo apprezzamento del Pubblico in particolare dalle numerose scolaresche che in questo periodo dell'anno soggiornano o transitano per Padova.
La mostra ISONZO LE DODICI BATTAGLIE è composta da ottanta pannelli espositivi che ripercorrono le battaglie che avvennero sul fronte dell’Isonzo e descrivono il territorio teatro degli eventi che si susseguirono dal 1915 al 1917, tale cronologia è stata realizzata avvalendosi del contributo di Stefano Gambarotto, presidente dell’Istituto del Risorgimento di Treviso ed è corredata da immagini d’epoca (grazie anche alla collaborazione del Museo Civico per il Risorgimento di Bologna) riconducibili agli eventi descritti, messi a disposizione dagli Istituti e da numerosi cultori della materia. In occasione del centenario della Grande Guerra la mostra ripercorre, con fotografie e testi, gli eventi legati alle offensive che tra il 1915 e il 1917 l’Italia sferrò lungo il fronte segnato dal fiume Isonzo nel tentativo di piegare le difese austro-ungariche, sino alla dodicesima battaglia, meglio conosciuta come la tragedia di Caporetto.
All’interno delle sale espositive troverà spazio un diorama (dalle foci dell’Isonzo a Gorizia) in scala 1:80000 riproducente le varie linee difensive del fronte dell’Isonzo, realizzato con passione dai soci dell’Ermada, Aureliano Barnaba e Pasquale Durante.

Molte opere inserite all'interno della prestigiosa sala espositiva sono dell'artista Michele Angelicchio che attraverso l'iniziativa Artisti di Guerra in Tempo di Pace ha impreziosito tale esposizione, confermando il positivo binomio arte storia, e soprattutto la sinergia preziosa tra l'artista stesso e il Gruppo Ermada.
Domenica ultimo giorno di apertura della mostra 09:30 – 12:30 e 15:30 – 18:30
In contemporanea con l'esposizione di Padova, fino al 14 di maggio a Bassano del Grappa la mostra “GLI AUTORI DELLA GRANDE GUERRA” al Museo Hemingway e della Grande Guerra, fino al 28 di maggio al Castello di Duino la mostra “PER NON MORIR DI SETE” e fino al 30 giugno alla Grotta Gigante di Sgonico e alle Torri di Slivia la mostra itinerante "LE GROTTE DELLA GRANDE GUERRA"
Info



giovedì 23 marzo 2017

DOMENICA 2 APRILE A SAGRADO MILICARSO

Per tutti gli appassionati o semplici curiosi, domenica 2 aprile 2017 a Sagrado (Gorizia) si svolgerà MILICARSO, una giornata completamente dedicata alla storia e scoperta della Grande Guerra
Ci saranno bancarelle di Militaria, editoria Grande Guerra e la possibilità di effettuare escursioni storiche accompagnati dagli esperti storici del Friuli Venezia Giulia.
GIRO DEI CAMPI DI BATTAGLIA in pullman
Mattina partenza ore 09,30 rientro ore 12,30
Pomeriggio partenza ore 14,30 rientro ore 17,30
ESCURSIONI ai SITI GRANDE GUERRA con le navette – durata ore 1,30
Mattina dalle 9 alle 12,30 / Pomeriggio dalle 14,00 alle 17,00
- Monte San Michele (Zona Monumentale).
- Trincea delle Frasche e Cippo Corridoni.
- Monte Sei Busi/Redipuglia: Dolina dei Bersaglieri, Trincea Mazzoldi e vista Sacrario.
- Castelvecchio: Parco Ungaretti.
- Monte Brestovec (solo pomeriggio).
Per maggiori info: www.milicarso.it


Presente anche il Gruppo Ermada Flavio Vidonis con la presentazione delle iniziative legate al Progetto VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE TRA FRONTE E FOLLIA DALL.ISONZO AL TAGLIAMENTO.
All'interno dello spazio espositivo saranno presenti anche alcuni importanti partner per la presentazione delle diverse iniziative che il Progetto sta sviluppando in Regione FVG e in Italia.
Ampio spazio alla Marcia sul Kohisce e sull'Ermada del 14 di maggio e delle iniziativa "LE GROTTE DELLA GRANDE GUERRA" nonchè la mostra "PER NON MORIR DI SETE NELLA GRANDE GUERRA".

Nella splendida cornice di Sagrado, a pochi passi dalla storica Fortezza di Gradisca, nel cuore del territorio che fu teatro dei tragici eventi della Grande Guerra una giornata, il 2 APRILE, dedicata alla memoria, riscoperta e valorizzazione dei siti storici e musei all'aperto della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia col patrocinio del Comune di Sagrado e di Turismo FVG, Presentazione alla stampa il 28 Marzo a Sagrado ore 11.30 in sala consiliare
Ricordiamo tra i partecipanti la proloco di Sagrado, la Proloco di Fogliano Redipuglia, il Gruppo Emada Flavio Vidonis, Sentieri di pace Fogliano, Friul Libris, Aviani & Aviani Editori, Friul Libris, LEG editrice, il Mercatino Mediterraneo, Paolo Mochiut, Turismo FVG, il Comune di Rive D'arcano/forte di Col Roncone, la Proloco di Campoformido, l'Associazione il Piave col presidente Alfredo Tormen, il corpo regionale degli Esperti storici della Grande Guerra, il Comune di Forni Avoltri e il museo locale con Giacomo Pinna
Una giornata dedicata agli appassionati di Storia, Cultura e Territorio che si terrà a Sagrado, presso la LOCANDA CASTELVECCHIO alle falde delle famigerate quattro cime del monte SAN MICHELE e vicino alla località di SAN MARTINO DEL CARSO ambedue  aspramente contese tra il 1915 e il 1916 dai reparti italiani, austriaci, ungheresi e rumeni che ivi combatterono 
Numerose sono le vestigia e i musei tematici all'aperto visitabili in zona tra cui le Caverne del Monte San Michele, le cannoniere del Brestovec, la trincea dei Razzi e delle Frasce, il Cippo Corridoni, l'Ara dedicata alla Medaglia D'Oro Maggiore Venezian, il Parco Ungaretti, il Monumento alla Brigata Sassari, L'area Sacra, il museo di San Martino, le Alture di Polazzo per abbinare una giornata di storia alla riscoperta del territorio sia dal punto di vista  storico che naturalistico.
Numerose di queste mete sono raggiungibili con una breve camminata oppure utilizzando le navette storiche messe a disposizione per le visite (ticket giornaliero 3 euro a persona, per prenotazioni e gruppi IAT Redipuglia 0481 489139 - 335 1444109  )
Per l'occasione il corpo degli Esperti Storici coordinati dal valente Roberto Todero ( per info 335 7892593 ) sarà a disposizione per accompagnare i visitatori durante le escursioni e per presentere gli itinerari regionali della Grande Guerra in Regione e i rispettivi Calendari per la prossima primavera-estate
Al matttino e al pomeriggio è previsto un pulmann Storico che ripercorrà e permetterà la visita ai principali Musei all'aperto (9.30 Sagrado, San Michele, Gorizia e Oslavia e 14.30 Redipuglia, Dolina del Bersagliere, Carso)
Durante tutta la durata dell'evento (dalle 8 alle 18) saranno disponibili dei punti ristori presso il largo Castelvecchio ed è previsto anche un Pranzo a sedere previa prenotazione ( telefonare  a Lucio 338 8400612)
Nell'arco della mattinata si svolgerà un mercatino/scambio di cimeli storici e la 1^ Giornata del Libro Storico con la partecipazione delle principali case editrici regionali e nazionali 
L'evento è raggingibile anche in treno essendo a poche decine di metri dalla storica stazione ferrovaria di Sagrado anche in Bus o treno oltre che in automobile (A4 Raccordo Villesse Gorizia Uscita Villesse o Gradisca), parcheggio gratuito e incustodito alla stazione ferroviaria (300 posti) e al piazzale Castelnuovo (100 posti), parcheggio Camper presso l'area attrezzata di Fogliano Redipuglia
Per ogni informazione Giorgio Giommarini 347 8005771 e 349 6880116
Info point organizzato dalla ProLoco di Sagrado col presidente Libero Tardivo
Per pernottamenti consigliamo l'Hotel al Ponte e il Parco Rurale Alture di Polazzo e in ogni caso per informazioni turistiche Gorizia InfoPoint 0481 535764 

mercoledì 22 marzo 2017

"GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA" L'INCONTRO A FARRA D'ISONZO



 22 Marzo 2017
WORLD WATER DAY
La giornata mondiale dell’acqua “World Water Day” è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’Agenda 21, risultato della Conferenza di Rio.
Cade regolarmente ogni 22 marzo. Le Nazioni Unite attraverso la propria agenzia “Un Water” invitano gli Stati membri a dedicare questo giorno alle raccomandazioni suggerite dall’Assemblea generale e alla promozione di attività concrete all’interno dei loro Paesi.
Una serie di organizzazioni non governative hanno utilizzato la giornata mondiale dell’acqua per sensibilizzare l’attenzione del pubblico sul diritto all’acqua, riconosciuto nel 2010 quale “diritto umano universale e fondamentale“, con occhio di riguardo all’accesso all’acqua dolce e alla sostenibilità degli habitat acquatici.






IL VICE SINDACO DI FARRA D'ISONZO  RENZO LUISA APRE L'INCONTRO




FURIO PREMIANI PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE SPELEOLOGICA REGIONALE FVG





VISINTIN RENATO PRESIDENTE DEL GRUPPO SPELEOLOGICO DI SAN MARTINO DEL CARSO

















CARLO BORGHI OFFICER DEL DISTRETTO LIONS 108 TA2 SUL TEMA DI STUDIO NAZIONALE TERRA







LE ALTRE MOSTRE IN PROGRAMMA