mercoledì 24 maggio 2017

CONCERTO PER LA PACE 28 MAGGIO 2017



Il 12 di maggio 1917 ebbe inizio la decima battaglia dell'Isonzo, che oltre l'altipiano della Bainsizza vide coinvolte pesantemente le cime site ora nel territorio di Duino Aurisina, ed in particolare la dorsale collegata all'Ermada. Il  28 maggio del 1917, truppe della 45a divisione furono lanciate verso Duino. Il 77° reggimento fanteria della brigata “Toscana stava quasi per raggiungere la mèta quando ricevette ordine di ritirarsi. Il maggiore Giovanni Randaccio,  con  pochi fanti, era in prima linea sotto una pioggia di  proiettili nemici. Portavano con loro la grande bandiera che d’Annunzio avrebbe voluto piantare sulla sommità del castello di Duino per far sapere ai triestini di essere giunti sino a li. Dovendo ripiegare, per l’ordine ricevuto dal comando, Randaccio, dopo essersi assicurati che  i fanti fossero rientrati, rimasti ultimi,  stavano attraversando, su una passerella improvvisata, il Timavo, quando il maggiore fu ferito a morte. Aveva 34 anni. 

Dopo la presentazione del libro FLONDAR 1917 edito da Gaspari la scorsa settimana presentato proprio dagli autori Mitja Juren, Paolo Pizzamus e Nicola Persegatti  a Medeazza, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, all'interno del Progetto Voci di Guerra in Tempo di pace tra fronte e folia, sostenuto dalla Regione Fvg sui bandi della Grande Guerra promuove un Concerto per la Pace a memoria degli eserciti e di tutti i caduti nella decima battaglia sul Fronte dell'Isonzo. Il Concerto con inizio alle ore 17.00, in uno dei luoghi simboli distrutti proprio nel primo conflitto mondiale, la Basilica di San Giovanni in Tuba, vedrà la partecipazione di quattro cori (coordinati dal Coro S. Ignazio) che si esibiranno in Canzoni in diverse lingue. Ad aprire il Concerto il Coro Sant'Ignazio di Gorizia, poi il LIONS SINGERS di Trieste (il Lions Club proprio nel 1917 festeggia i 100 anni di nascita), il Coro Monte Sabotino di Gorizia e a chiudere l'Associazione Corale R. M. Rilke che proprio quest'anno festeggia i 25 anni di attività.
Attraverso la musica interpretata dai coristi si vuole cercare di commemorare la memoria di tanti ragazzi periti in tale conflitto.Al  termine del concerto verrà donata a Don Fabio La  Gioia della Parrocchia San Marco una targa commemorativa con inciso l'appello MAI PIU' GUERRE , oggi quanto mai attuale. Il Gruppo Ermada VF insieme al Gruppo Flondar, il Lions Club, l'Ajser 2000, il Gruppo Speleologico del Carso, e tutte le associazioni coinvolte deporranno una corona d'alloro sulla stele del Maggiore Randaccio.L'ingresso è gratuito.

venerdì 12 maggio 2017

ULTIMO WEEK END DI APERTURA della MOSTRA “GLI AUTORI DELLA GRANDE GUERRA A BASSANO DEL GRAPPA

ULTIMO WEEK END DI APERTURA della MOSTRA TEMPORANEA “GLI AUTORI DELLA GRANDE GUERRA: “D’Annunzio, Hemingway, Ungaretti” aperta a Bassano del Grappa in Villa Ca' Erizzo che si concluderà domenica 14 maggio in occasione della Adunata Nazionale Alpini a Treviso.

La villa nel 1918 fu residenza della sezione Uno delle ambulanze della Croce Rossa Americana. Tra i volontari autisti c’era anche Ernest Hemingway, il cui racconto La scomparsa di Pickles Mc-Carty, prende le mosse proprio da Ca Erizzo e dagli Arditi ch’erano ivi pure accantonati.
Gabriele d'Annunzio, Ernest Hemingway e Giuseppe Ungaretti : da protagonisti hanno vissuto gli anni della Guerra, condividendo e trasmettendo con la loro penna le sensazioni e le sofferenze di cui sono stati testimoni. Attraverso le immagini degli autori e dei territori, tramite parole, racconti e poesie di questi grandi personaggi che hanno descritto la storia, potremo senz’altro approfondire e comprendere meglio quale è stato il loro coinvolgimento del conflitto.
Attraverso la fattiva collaborazione di importanti istituzioni nazionali ed internazionali come la Fondazione del Vittoriale degli Italiani, il Museo Hemingway e della Grande Guerra di Bassano del Grappa, il Parco Ungaretti di Sagrado ,abbiamo realizzato un semplice ma esaustivo percorso di immagini, di storia ed emozioni.
DOMENICA 14 ,alle ore 16 è prevista l'ultima VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA



È gradita la prenotazione a info@villacaerizzoluca.it

Gli studenti di Borgo Hermada in visita in Friuli Venezia Giulia

Gli studenti di Borgo Hermada in visita
in Friuli Venezia Giulia

Sono in viaggio per Duino Aurisina gli studenti vincitori del concorso indetto dal gruppo Ermada vf sezione di B.Hermada congiuntamente con l'Istituto Comprensivo" Alfredo Fiorini” di Borgo Hermada a Terracina. L’attivo Gruppo aveva annunciato nel corso di una partecipata manifestazione, inserita nel progetto “VOCI DI GUERRA IN TEMPO DIPACE TRA FRONTE E FOLLIA”, svoltasi nei locali del plesso scolastico , i nominativi dei tre studenti vincitori del concorso letterario riservato alle Classi terze della scuola Primaria di secondo grado. I ragazzi Luca Milanese, Aurora Pozzato, e Simone Veglianti, hanno vinto  un viaggio / studio a Duino Aurisina, Città della provincia di Trieste legata a Terracina da Patto di Amicizia. Gli studenti accompagnati dalla Prof.ssa Romano e da una delegazione del Gruppo stesso visiteranno i luoghi storici del Friuli Venezia Giulia : Il Sacrario di Redipuglia, le trincee del Monte sei Busi, il PARCO UNGARETTI e la Città di Trieste ed i suoi musei. Sabato in un incontro conviviale avranno modo di conoscere le realtà territoriali che già in passato hanno collaborato nello scamibio culturale tra le comunità. Domenica avranno modo di partecipare alla 3° marcia storico naturalistica sul Kohisce esul Monte Ermada, già teatro di orribili tragedie ed oggi oasi di verde e di pace, che ha dato origine al nome del Borgo Hermada di Terracina.

Tale iniziativa è stata accompagnata anche da un secondo progetto proposto in collaborazione con l'Associazione Nazionale Bersaglieri - sezione di Terracina. Sulla base del tema proposto " L' AmicoBersagliere " ogni Classe della scuola primaria di primo grado avrebbe dovuto presentare un lavoro artistico. Le 18 classi dell ' Istituto C.hanno risposto con entusiasmo e le loro rappresentazioni saranno raccolte in un "Calendario 2018 " che sarà curato dal nostro Gruppo. Era previsto per i migliori tre lavori un premio in denaro che L Associazione dei Bersaglieri verserà all' Istituto come contributo: euro 300,00 al terzo classificato _euro 600,00 al secondo classificato _ euro 800,00 al vincitore. Grazie alle loro fatiche gli alunni hanno prodotto un importante aiuto a sostegno della loro Scuola che quotidianamente convive con problematiche di natura economica. La notizia più piacevole, poi, si è rivelata essere che il disegno risultato vincitore è stato eseguito da una Prima Elementare, quella del plesso scolastico di La Fiora. I due progetti sono stati patrocinati dal Comune di Terracina e L Amministrazione era presente all ' evento con il Vice Sindaco, nonché Assessore alle Politiche scolastiche, Roberta Tintari. 
La Dirigente prof. ssa Maria Laura Cecere ha ringraziato dell ' opera svolta dal Gruppo Ermada e naturalmente L ' Associazione Nazionali Bersaglieri, presente con il presidente Loris Marchesini ed il segretario Giuseppe Di Mauro.A questi ultimi un grazie dal Gruppo Ermada nella speranza di poter ancora collaborare per il raggiungimento di nobili obiettivi.

3. Marcia internazionale enogastronomica storica e didattica – Kohišče 2017,

3. Marcia internazionale enogastronomica storica e didattica 
Dopo lo strepitoso successo degli scorsi anni, domenica 14 maggio 2017 torna la 3. Marcia internazionale enogastronomica storica e didattica – Kohišče 2017, un percorso che darà la possibilità di conoscere il Carso che cinge il borgo storico di Kohišče (Case Coisce) a Duino Aurisina (TS).
La Marcia internazionale enogastronomica storica e didattica sul Monte Ermada – Kohišče 2017 avrà partenze da Duino, Medeazza, Ceroglie e Brestovizza, con punti panoramici bellissimi5 stand enogastronomicilungo il percorso con più di 15 espositori, pranzo finale e tanta natura.
L’itinerario si snoderà tra le bellezze e le caratteristiche del Carso, per conoscere e promuovere i prodotti e le peculiarità di questa terra, tra ampi e spettacolari panorami che spaziano dal mare all’entroterra, e darà particolare attenzione alle trincee e alle rovine della Prima guerra mondiale nel territorio del monte Ermada/Grmada.
E tra una passeggiata e l’altra, si conoscerà l’enogastronomia carsica, con degustazioni e un pranzo conviviale.
La marcia prevede un percorso abbastanza facile di circa 9 km, adatto a tutti, con partenze da Duino, Ceroglie, Medeazza e Brestovica (Slovenia).
Durante la marcia si visiteranno la dolina del Principe – Dol, la vedetta panoramica Frščak, da dove si può ammirare tutto il Golfo di Trieste da Strugnano a Grado.
Anche i monti Gabernjak e Grmada offrono scorci indimenticabili: da essi si gode un meraviglioso panorama della Valle del Vipacco e delle Alpi Giulie.
Sulle vette sopra Kohišče, Gabernjak e Grmada le guide faranno conoscere e visitare le trincee e le basi militari della Prima Guerra mondiale.
È prevista la visita alle grotte Karl e Zita, che per l’occasione verranno illuminate.
Nella  Grotta sul Monte Ermada/Pejca na Grmadi sarà visitabile la mostra a pannelli PER NON MORIR DI SETE, allestita nelle due salette laterali della parte artificiale.
Durante il percorso si potranno ammirare le doline carsiche, dove ci saranno i chioschi enogastronomici con le specialità dei produttori locali.
A disposizione degli escursionisti ci saranno degli esperti in flora, fauna e storia del territorio.
Inoltre potremmo conoscere da vicino gli animali da fattoria, dove un posto speciale occupano sicuramente gli asini ed i cavalli. Con questi ci sarà la possibilità di un breve giro in calesse.
La marcia si conclude a Kohišče con il pranzo conviviale.
Inoltre quest’anno la marcia domenicale sarà preceduta da un percorso di ORIENTIERING, previsto per la giornata di sabato 13 maggio 2017.
 IL PERCORSO:
DISTANZA: due percorsi di circa 5 e 9 km
TEMPO: circa 3 ore
DISLIVELLO: 263 m
LE PARTENZE: Partenze individuali da Duino – Stazione FS, Ceroglie TsAdventurePark, Medeazza – campo di calcio, Brestovica – scuola.
ORARIO PARTENZE: si parte individualmente senza guida dalle 8.30 alle 10.00, seguendo il sentiero segnalato.
ISCRIZIONI: prima della partenza è prevista l’iscrizione con il pagamento della quota che ammonta a € 12,00 per adulti e € 6,00 per bambini fino all’età di 14 anni.
DEGUSTAZIONI: al pagamento della quota d’iscrizione ognuno riceverà i buoni per le degustazioni presso le postazioni segnalate.
TERMINE DELLA MARCIA: presso la dolina del Kohišče con pasto caldo dalle 12 in poi.
PRENOTAZIONI: è gentilmente richiesta fino al 12 maggio 2017, e-mail info@skdevin.it oppure al n. tel. 3358416657 (anche via SMS) o stane.svigelj@siol.net – +386 31 670760
In caso di maltempo la marcia verrà rinviata alla domenica successiva, il 21/05/2017
GLI ORGANIZZATORI NON SI ASSUMONO RESPONSABILITÀ PER EVENTUALI DANNI FISICI DURANTE LA MARCIA
 La 3. Marcia internazionale enogastronomica storica e didattica – Kohišče 2017 è organizzata da AŠD SK DEVIN e SOC. AGR. KOHIŠČE, in collaborazione con molte associazioni e realtà del territorio.











 

PER NON MORIR DI SETE 


ALLA GROTTA VALENTINA

Irredenti a Bologna negli anni della Grande Guerra

Irredenti a Bologna negli anni della Grande Guerra
Sabato 20 maggio dalle ore 14.00 alle ore 20.00
Ritrovo presso il Museo del Risorgimento
Piazza Carducci 5 Bologna


Promosso dal Museo civico del Risorgimento di Bologna, Associazione Emilia-Romagna al fronte, in collaborazione con Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina, Sistema Museale d'Ateneo dell'Università di Bologna con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna e della Regione Friuli Venezia Giulia. 
Accompagnano: Giacomo Bollini, Mirtide Gavelli, Roberto Martorell, Andrea Spicciarelli
L'iniziativa, svolta nell'ambito del progetto "Voci di Guerra in tempo di pace, tra fronte e follia", è di fatto un percorso preparatorio alla mostra “Follie. Scappare dalla guerra, rincorrere la guerra”, che verrà ospitata al Museo nel prossimo autunno (23 settembre-5 novembre 2017)
La visita toccherà alcuni luoghi cittadini in qualche modo legati alla presenza di un folto gruppo di “Irredenti” giuliani e triestini che trascorsero periodi della propria vita a Bologna tra gli anni ‘70 dell’800 e la Prima Guerra Mondiale studiando, lavorando, insegnando, e partecipando alla vita sociale, culturale, amministrativa della città.
Saranno presenti Mauro Depetroni Responsabile Scientifico del Gruppo Ermada Flavio Vidonis e Francesco Zardini del Gruppo Woo ideatore dell’esposizione.
















mercoledì 5 aprile 2017

SABATO E DOMENICA VISITE GUIDATE ALLA GROTTA VALENTINA

 Le Grotte della Grande Guerra nuovamente protagoniste sul Carso. Dopo l’inaugurazione della mostra itinerante di due settimane fa alle Torri di Slivia e alla Grotta Gigante, che ha già riscosso parecchia attenzione e curiosità dei visitatori per “le insolite” immagini dedicate ai soldati della Prima Guerra Mondiale che “vivevano” e si “riparavano” all’interno delle Grotte, sabato 8 e domenica 9 aprile sarà la Grotta Valentina ad essere interessata dall’iniziativa inserita all’interno del Progetto “VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE TRA FRONTE  E FOLLIA, DALL’ISONZO AL TAGLIAMENTO” coordinato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis sostenuto dalla Regione Fvg sui Bandi della Grande Guerra.
La mostra, che fa parte del terzo segmento “Acqua e Grotte” del Progetto, ha visto la presentazione in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua a Farra d’Isonzo, l’apertura della esposizione al Castello di Duino “PER NON MORIR DI SETE NELLA GRANDE GUERRA”  dedicata alle Borracce e alle Bottiglie dell’evento bellico, dopo Sgonico e Slivia (che proseguiranno fino a fine giugno),  che non hanno conosciuto formalmente la Grande Guerra,  attraverso il Gruppo Speleologico San Giusto, abbiamo voluto dare la possibilità di conoscere al meglio e da vicino una delle grotte utilizzate dai soldati. Attraverso proprio i soci del Gruppo speleologico "San Giusto" (GSSG),  offriranno la possibilità di visitare la Grotta Valentina di Visogliano completamente illuminata. Cinque visite giornaliere ciascuna della durata di quasi due ore.  Sono previste cinque visite giornaliere, ciascuna della durata di due ore. Le visite inizieranno alle 9.30 e termineranno alle 17.30.
Gli istruttori e le guide del San Giusto saranno a disposizione di chi desidera provare una coinvolgente esperienza da speleologo, ma anche apprendere la geologia delle nostre grotte e le vicissitudini della nostra preistoria, toccare con mano armi, utensili e oggetti di uso quotidiano dell'uomo preistorico vissuto a Visogliano. Prima di entrare, Premiani racconterà quale scenario si presentava agli occhi del primo Homo erectus giunto dall'Africa 400mila anni fa. A quell'epoca, rinoceronti, elefanti e buoi primigeni, ma anche tigri, iene e cervi dalle possenti corna pascolavano indisturbati in quei luoghi. Successivamente, durante l'era glaciale, arrivarono gli Uomini di Neanderthal che vissero nella grotta Pocala. Infine giunsero gli uomini moderni, che abitarono prima nella grotta Azzurra e poi nella grotta Valentina. Rifugio dalle intemperie per i coltivatori e, successivamente, per i militari, durante la Prima Guerra Mondiale, la Grotta Valentina deve il suo nome alla figlia dello scopritore. Nel 1987, infatti, alcuni speleologi del GSSG ebbero la caparbietà di individuare, fra le pietre ammassate sul fondo della caverna iniziale, uno stretto passaggio orizzontale che, improvvisamente dopo pochi metri, si aprì su una galleria che giungeva fino alla sala principale.
 È consigliabile un abbigliamento sportivo di ricambio adatto alla temperatura interna (10 - 12° C). Per prenotazioni e informazioni 333.8389164 o 338.6416973. Consultabile anche il sito www.gssg.it. 

La mostra   presente a Visogliano è un estratto della mostra “LA GALLERIA DI CORNO DI CAVENTO” presente sull’Adamello. L’esistenza della galleria era nota nel mondo storico e alpinistico, ma solo dopo il 2003, anno da ricordarsi per la torrida estate, e negli anni successivi lo spessore del ghiaccio interno della galleria diminuì, permettendo il passaggio, strisciando, all’interno. Dal 2007 al 2010 per iniziativa congiunta della Provincia autonoma di Trento (Soprintendenza per i Beni storico artistici e Servizio Bacini montani), della Società Alpinisti tridentini e delle Guide Alpine, dopo aver sciolto il ghiaccio che colmava l'ipogeo, strutture e reperti di ogni tipo sono stati trovati esattamente come furono lasciati più di novanta anni fa, all'atto della discesa a valle degli ultimi soldati italiani che lo occupavano. Centinaia di reperti, alcuni dei quali di rilevante importanza, sono stati recuperati, catalogati e sistemati nei magazzini provinciali in attesa di una futura collocazione museale. La caverna del Corno di Cavento rappresenta perciò una testimonianza assolutamente eccezionale - a cui è stato dedicato un impegno di mezzi e personale notevole, con una ricerca archeologica e speleologica unica nel suo genere per il periodo storico trattato - e dall’estate 2011, in accordo con gli organi provinciali competenti, è stata resa accessibile con visite guidate che hanno coinvolto anche istituti scolastici e l’alpinismo giovanile.
Dopo l’esperienza in grotta Valentina sarà il 14 di maggio il prossimo appuntamento per poter visitare le Grotte della Grande Guerra in occasione della Marcia sul Kohisce con i Gruppi Speleologici FLondar e Grmada.  Una lunga dorsale costeggia la lunghissima linea delle trincee della Grande Guerra che solcano il lato nord-occidentale  dal Monte Cocco, alla quota 281 (Vrh Grize), alla cima Goljak e al monte Jastreb. Il tracciato incontra anche le grotte della Gavetta e del Pilone, dette anche Karl e Zita, e si chiude tornando al borgo Case Kohisce attraverso sentieri e carrarecce che attraversano la proprietà in direzione nord-sud. Le doline, i passaggi tra le rocce e le grotte naturali dell’altopiano carsico si adattarono perfettamente alle necessità della Grande Guerra. In breve tempo furono così costruite trincee, appostamenti e ricoveri per soldati. Tra l’Ottava e la Decima battaglia dell’Isonzo della prima Guerra Mondiale, l’area fu un baluardo austro-ungarico a difesa di Trieste, e fu inespugnabile per l’esercito italiano. La linea di sbarramento Ermada – Kastagnevizza , con più di 5 Km di sviluppo, si può considerare come la più forte barriera nel settore meridionale dell’altipiano e in quello a mare; era costituita da una trincea con scavo profondo, accompagnata da una linea dei 100 metri quasi ininterrotta. Da qui durante la dodicesima offensiva, le truppe austriache partirono nell’autunno del 1917 determinando la famosa ritirata dell’esercito italiano (Disfatta di Caporetto).
Il Monte Cocco presenta un sistema di bunker parzialmente collegati tra loro da una intricata rete di tunnel: gli spazi, piuttosto angusti, erano costruiti su due piani di cui quello inferiore serviva da posto telefonico e fureria mentre quello superiore, dotato di feritoie verso l’esterno, veniva utilizzato come postazione per gli osservatori. Le Grotte del Pilone - Karl e della Gavetta - Zita sono due caverne utilizzate dall’esercito austro-ungarico. Al loro interno si trovano svariati ripiani collegati da scale dove i soldati potevano trovare riparo dal pericolo.











sabato 1 aprile 2017

SAGRADO, MILANO, KLAGENFURT, TRE APPUNTAMENTI PROMOZIONALI

COMUNICATO STAMPA 
Triplo appuntamento promozionale attende il Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina per la presentazione del Progetto VOCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE TRA FRONTE E FOLLIA DALL'ISONZO AL TAGLIAMENTO. Sagrado (Gorizia), Milano, e Klagenfurt sono le tappe di questa importante settimana promozionale turistica che il Gruppo attraverso la preziosa sinergia con associazioni, istituzioni e enti pubblici  svilupperà per la promozione delle iniziative tutt'ora in programma.
Domenica significativo appuntamento a MILICARSO, - SAGRADO presso la LOCANDACASTELVECCHIO. Nella splendida cornice di Sagrado, a pochi passi dalla storica Fortezza di Gradisca, nel cuore del territorio che fu teatro dei tragici eventi della Grande Guerra una giornata, il 2 APRILE 2017, dedicata alla memoria, riscoperta e valorizzazione dei siti storici e musei all'aperto della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia col patrocinio del Comune di Sagrado e di Turismo FVG, Ricordiamo tra i partecipanti la proloco di Sagrado, la proloco di Fogliano Redipuglia, il Gruppo Ermada, Sentieri di pace Fogliano, Friul Libris, Aviani & Aviani Editori, Friul Libris, LEG editrice, il Mercatino Mediterraneo, Paolo Muchiut, iSTORi, Turismo FVG, il Comune di Rive D'arcano/forte di Col Roncone, la Proloco di Campoformido, l'Associazione il Piave col presidente Alfredo Tormen, il corpo regionale degli Esperti storici della Grande Guerra, il Comune di Forni Avoltri e il museo locale con Giacomo Pinna
Una giornata dedicata agli appassionati di Storia, Cultura e Territorio che si terrà a Sagrado, presso la LOCANDACASTELVECCHIO alle falde delle famigerate quattro cime del monte SAN MICHELE e vicino alla località di SAN MARTINO DEL CARSO ambedue  aspramente contese tra il 1915 e il 1916 dai reparti italiani, austriaci, ungheresi e rumeni che ivi combatterono 
Numerose sono le vestigia e i musei tematici all'aperto visitabili in zona tra cui le Caverne del Monte San Michele, le cannoniere del Brestovec, la trincea dei Razzi e delle Frasce, il Cippo Corridoni, l'Ara dedicata alla Medaglia D'Oro Maggiore Venezian, il Monumento alla Brigata Sassari, L'area Sacra, il museo di San Martino, le Alture di Polazzo per abbinare una giornata di storia alla riscoperta del territorio sia dal punto di vista  storico che naturalistico. I
n particolare il Gruppo Ermada presenterà attraverso l'AziendaAgricola Kohisce e le diverse associazioni la 3a edizione della MARCIA SUL KOHISCE in programma il 14 di maggio che vedrà le pendici del Monte ERMADA “visitate” da oltre 1000 persone per conoscere i fatti accaduti cent'anni fa su quella che è stata definita la fortezza inespugnabile a difesa di Trieste. Coinvolte numerose aziende del Carso che presenteranno ed offriranno i loro prodotti genuini.


Attraverso una sinergica collaborazione con Promotrieste, che ha già visto diverse fondamentali tappe di promozione del Progetto e del territorio (Vienna, Graz, Trieste, Verona, Bassano e Padova) , due sono gli appuntamenti inseriti nella prossima settimana: MILANO e KLAGENFURT .

BIT MILANO 2017 - 02 / 04 APRILE 2017 FIERAMILANOCITY · MICO
Alla Bit di Milano all'interno dello spazio di Promoturismo Fvg diversi saranno i contatti con gli operatori turistici.
BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, è una fiera internazionale che raccoglie intorno a sé gli operatori turistici di tutto il mondo, un numeroso pubblico di visitatori, appassionati di viaggi, televisioni e stampa. Organizzata da Fiera Milano, il più importante operatore fieristico e congressuale italiano e uno dei maggiori al mondo, BIT si tiene ogni anno a Milano, dal 1980.  Da oltre trent’anni BIT favorisce l’incontro tra decision maker, esperti del settore e buyer accuratamente selezionati e profilati, provenienti da varie aree geografiche e settori merceologici.  Con oltre 1.500 Hosted Buyer internazionali ed italiani, più di 2.000 aziende partecipanti e oltre 60.000 visitatori professionali attesi, l’edizione 2017 sarà una delle più innovative che BIT abbia mai organizzato, introducendo importanti novità.
 Da Domenica 2 a Martedì 4 Aprile 2017 BIT sarà un’esperienza totalmente nuova. Anche dal punto di vista logistico. Nuove sedi dell’evento saranno infattiFieramilanocity (l’innovativo quartiere fieristico cittadino) e il MiCo (uno tra i più grandi centri congressi d’Europa e del mondo). Ai quattro settori - Leisure, Luxury, MICE e Destination Sport – si affiancheranno tre percorsi di visita dedicati ad aree tematiche in forte crescita:  A Bit of Taste(enogastronomia), Be Tech (digital) e I love wedding (dedicato ai viaggi di nozze). A completare la parte espositiva, sarà un ricco programma convegnistico, ancor più mirato, grazie a nuovi momenti di approfondimento di taglio pratico, studiati per mettere a disposizione degli operatori una vera e propria cassetta degli attrezzi sui «dove, come e quando» più hot dell’industria turistica del domani.




FREIZEIT MESSE KLAGENFURT
7 – 9APRILE 2017
FREIZEIT MESSE KLAGENFURT
7 – 9 APRILE 2017
La Freizeit Messe, uno dei più importanti eventi fieristici della Carinzia, apre i battenti al 7 aprile a Klagenfurt. Il grande bacino di utenza che attira visitatori/acquirenti anche dalla Slovenia e dall’Italia, rende questa fiera una delle più importanti nell’Austria meridionale. La fiera - che anche in questa primavera coincide con il "Car & Bike" – ospita più di 500 enti espositori e totalizza durante le tre giornate d’esposizione circa 50.000 visitatori.
In questa prestigiosa cornice il Consorzio Promotrieste, per promuovere il territorio, ha organizzato uno stand nel quale tutte le maggiori realtà della provincia di Triestepresenteranno al numeroso pubblico le loro proposte turistiche: il Comune di Duino-Aurisina (DevinNabrežina), il Comune di Sgonico (Zgonik), di Muggia, di San Dorligo della Valle (Dolina).
Trovano spazio all’interno dello stand anche le realtà della Grotta Gigante, proprietà della Società Alpina delle Giulie – sezione di Trieste del CAI, perla sotterranea del Carso triestino, il GAL Carso – LAS KRAS che è un’agenzia di sviluppo del Carso col fine di promuovere e sostenere al meglio l’esperienza rurale e agroalimentare intorno a Trieste.
Presente il Gruppo Ermada, associazione molto attiva sul territorio che promuove numerose iniziative, di carattere divulgativo turistico, finalizzate alla conoscenza delle vicende storiche dell’area giuliana e dell’intera area transfrontaliera di Slovenia, Austria ed Ungheria con particolare attenzione alle vicende belliche.
Ci saranno, inoltre, una serie di degustazioni offerte da alcuni produttori, che faranno assaggiare al pubblico le tipicità dell’enogastronomia del Carso.Sempre in ambito enogastronomico, inoltre, sarà presentata all’interno dello stand l’iniziativa “Sapori del Carso” - a cura dell’URES - che riunisce un gruppo di trattorie, alimentari, panifici, pasticcerie tutti impegnati a preservare i sapori del territorio carsico ed a valorizzare le antiche ricette realizzate con i prodotti locali.
Per informazioni: